ALLA RICERCA DELLA FELICITA’…

 

“La felicità è desiderare quello che si ha”. (S. Agostino)

 

I ragazzi della Fondazione Fronzuto hanno trovato la felicità proprio in ciò che hanno o che vivono quotidianamente:

 

Antonio Zottola: La felicità è un qualcosa che viene dal cuore, un gesto come quello che ho fatto nei confronti genitori, rendendoli molto felici quando mi sono diplomato e continuando ancora gli studi.

 

Michele Treglia: La felicità è quando uno sorride, io lo sono quando sento vicino la mia famiglia con i tanti gesti che quotidianamente fanno per me.

 

Mattia Spinosa: La felicità per me è vedere le persone che mi circondano sorridere.

 

 

Fabio Spinosa: La felicità per me arriva quando riesco a rendere felici le persone che fanno parte della mia vita, come la famiglia, il mio datore di lavoro, gli amici ecc.  

 Videogiochi che passione !!!

 

 

Nella stanza di un ragazzo ci sono tanti oggetti tecnologici : computer, televisore, console per videogiochi. Attraverso queste attrezzature si può entrare in un mondo virtuale , in particolare con l’ultima elencata. Un ragazzo o un adulto, mediante i videogiochi può accedere a diversi mondi, differenti da quello reale e può immedesimarsi nei vari protagonisti del gioco.

Tra i tanti videogiochi , quello più riuscito è Tomb Raider, che ha come protagonista il personaggio di Lara Croft. Essa è una bella archeologa inglese ben colta, che, senza scrupoli, combatte contro tutti coloro che tentano di minacciare il mondo. La suddetta eroina è stata un vero e proprio idolo virtuale negli anni 90.

Con l’avvento delle nuove tecnologie, sono cambiati i modi per accedere alle tante realtà virtuali . Mentre fino agli anni 90 si poteva giocare solo attraverso il computer Oggi , molte sono le modalità di cui si può usufruire, tra le quali è possibile giocare anche con altri giocatori, grazie alla possibilità di poter collegare più joystick, condividendo così anche le diverse esperienze.

 

Antonio Zottola e Michele Treglia

 

 

 

Michele: A me piace giocare molto alla play station soprattutto al gioco del Tennis.

 

Fabio D. : Sin da piccolo ho giocato con la play station e il mio gioco preferito erano le corse delle macchine. Mi divertivo a fare le curve con l’aiuto del joystick.

 

Fabio e Mattia : Quando eravamo piccoli nostra mamma ci ha regalato la WII. Avevamo molti giochi, tra cui quello del pugilato e quello della corsa con le macchine.

 

 

Antonio : A me piace giocare ai videogiochi. Per me il gioco più bello è Metal Gear Solid, sin da ragazzino ci ho trascorso molto tempo con la mia play station.

Benvenuto Autunno!

L’Autunno è un tempo non buono, cadono le foglie e le piogge.

 

Poesia dell'autunno

 

 

Arriva l’autunno e l’estate vola via

le foglie si colorano come per magia

l’aria profuma di uva e di castagna

cade la pioggia e la terra si bagna

i bimbi a scuola ora corrono felici

per conoscere un nuovo mondo d’amici.

 

(dal web)

 

 

                                                                            Treglia Michele

 

 

 

L’Autunno, e’ un mese dove iniziano a cambiare le foglie degli alberi, il clima e’ più fresco, il sole cambia colore e le foglie degli alberi sono più gialle.

 

 

 

 

Autunno

Autunno. Già lo sentimmo venire

nel vento d'agosto,

nelle pioggie di settembre

torrenziali e piangenti

e un brivido percorse la terra

che ora, nuda e triste,

accoglie un sole smarrito.

Ora passa e declina,

in quest'autunno che incede

con lentezza indicibile,

il miglior tempo della nostra vita

e lungamente ci dice addio.

(V. Cardarelli)

 

 

 

Zottola Antonio  

Cosa vuoi fare da grande?

Cosa vuol dire avere una coscienza animalista ??

 

Avere rispetto per i diritti di vita degli animali, non solo di quelli da compagnia, vuol dire avere una coscienza animalista. In Italia questa sensibilità è appena accennata perché gli animali vengono ancora sottoposti come cavie agli esperimenti scientifici, vengono abbandonati quando sono di impiccio alla famiglia, vengono sottoposti alla spettacolarizzazione che li porta alla morte e infine vengono sottoposti a torture e a combattimenti clandestini. Purtroppo tra Verdi e Partito Animalista la coscienza è agli esordi perché questi partiti sono seguiti da una minoranza della popolazione e non sono presenti nel Parlamento Europeo. Qualcosa si muove ma con molta lentezza. Tutti speriamo che la sensibilità per i diritti e le esigenze degli animali crescano nella popolazione italiana.

                                                                                             Florella Di Fonzo

 

 

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Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Animale

 

PREMESSA

 

Considerato che ogni animale ha dei diritti;
considerato che il disconoscimento e il disprezzo di questi diritti hanno portato e continuano a portare l' uomo a commettere crimini contro la natura e contro gli animali;
considerato che il riconoscimento da parte della specie umana del diritto all'esistenza delle altre specie animali costituisce il fondamento della coesistenza delle specie nel mondo;
considerato che genocidi sono perpetrati dall' uomo e altri ancora se ne minacciano;
considerato che il rispetto degli animali da parte degli uomini è legato al rispetto degli uomini tra loro;
considerato che l'educazione deve insegnare sin dall'infanzia a osservare, comprendere, rispettare e amare gli animali.

 

SI PROCLAMA:

 

Articolo 1

Tutti gli animali nascono uguali davanti alla vita e hanno gli stessi diritti all'esistenza.

 

Articolo 2

a) Ogni animale ha diritto al rispetto; b) l'uomo, in quanto specie animale, non può attribuirsi il diritto di sterminare gli altri animali o di sfruttarli violando questo diritto. Egli ha il dovere di mettere le sue conoscenze al servizio degli animali; c) ogni animale ha diritto alla considerazione, alle cure e alla protezione dell'uomo.

 

Articolo 3

a) Nessun animale dovrà essere sottoposto a maltrattamenti e ad atti crudeli; b) se la soppressione di un animale è necessaria, deve essere istantanea, senza dolore, nè angoscia.

 

Articolo 4

a) Ogni animale che appartiene a una specie selvaggia ha il diritto di vivere libero nel suo ambiente naturale terrestre, aereo o acquatico e ha il diritto di riprodursi; b) ogni privazione di libertà, anche se a fini educativi, è contraria a questo diritto.

 

Articolo 5

a) Ogni animale appartenente ad una specie che vive abitualmente nell'ambiente dell' uomo ha diritto di vivere e di crescere secondo il ritmo e nelle condizioni di vita e di libertà che sono proprie della sua specie; b) ogni modifica di questo ritmo e di queste condizioni imposta dall'uomo a fini mercantili è contraria a questo diritto.

 

Articolo 6

a) Ogni animale che l'uomo ha scelto per compagno ha diritto ad una durata della vita conforme alla sua naturale longevita'; b) l'abbandono di un animale è un atto crudele e degradante.

 

Articolo 7

Ogni animale che lavora ha diritto a ragionevoli limitazioni di durata e intensità di lavoro, ad un'alimentazione adeguata e al riposo.

 

Articolo 8

a) La sperimentazione animale che implica una sofferenza fisica o psichica è incompatibile con i diritti dell' animale sia che si tratti di una sperimentazione medica, scientifica, commerciale, sia di ogni altra forma di sperimentazione; b) le tecniche sostitutive devono essere utilizzate e sviluppate.

 

Articolo 9

Nel caso che l'animale sia allevato per l'alimentazione deve essere nutrito, alloggiato, trasportato e ucciso senza che per lui ne risulti ansietà' e dolore.

 

Articolo 10

a) Nessun animale deve essere usato per il divertimento dell' uomo; b) le esibizioni di animali e gli spettacoli che utilizzano degli animali sono incompatibili con la dignità dell'animale.

 

Articolo 11

Ogni atto che comporti l'uccisione di un animale senza necessità è un biocidio, cioè un delitto contro la vita.

 

Articolo 12

Ogni atto che comporti l'uccisione di un gran numero di animali selvaggi è un genocidio, cioè un delitto contro la specie; b) l'inquinamento e la distruzione dell'ambiente naturale portano al genocidio.

 

Articolo 13

a) L'animale morto deve essere trattato con rispetto; b) le scene di violenza di cui gli animali sono vittime devono essere proibite al cinema e alla televisione a meno che non abbiano come fine di mostrare un attentato ai diritti dell'animale.

 

Articolo 14

a) Le associazioni di protezione e di salvaguardia degli animali devono essere rappresentate a livello governativo; b) i diritti dell' animale devono essere difesi dalla legge come i diritti dell'uomo.

 

 LA LIBERTÀ E’…

 

 

La libertà di coscienza, di pensiero, e di religione è molto importante. E’ un diritto che ha costituito un privilegio nella storia dell’uomo. I nostri antenati hanno combattuto per noi allo scopo di ottenere la libertà di pensiero, ma come un ombra essa sembra sfuggirci di mano e ci ritroviamo sempre schiavi di qualcosa, come ad esempio, oggi, dei media. (Florella Di Fonzo)

 

La libertà da ad ognuno di noi la possibilità di scegliere la religione e tutto ciò che più ci piace. Prima eravamo obbligati a seguire ciò che gli altri decidevano per noi. Bisogna, però, stare attenti ai mezzi di informazione che inoltrano nei nostri pensieri le idee scelti da altri per noi. Al contrario io credo che essere liberi vuol dire vivere i nostri pensieri. (Fabio Di Mambro)

 

La libertà è molto preziosa oggi e tutti noi dobbiamo apprezzarla perché i nostri antenati si sono sacrificati per noi, al fine di conquistarla. Io, anche grazie a loro, adesso, mi sento libero di parlare e prendere delle decisioni importanti. Ma bisogna prestare attenzione ai mezzi di comunicazione, soprattutto i social. (Daniele Telmi)

 

La libertà è quando uno migliora la mente, ha la possibilità di decidere ciò che vuole fare e non c’è età per farlo! Essa per me ha sempre avuto un valore importante. (Antonio Zottola)

 

 

Io mi sento libero quando faccio le cose che più mi piacciono, sempre, però, senza ledere gli altri. (Michele Treglia)

LA STRUTTURA DEL PARLAMENTO
diapositive sulla struttura del Parlamento e sull' iter di approvazione di una legge. Elaborato di Florella Di Fonzo, Michele Treglia e Antonio Zottola
la struttura del parlamento.pdf
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 Il Pellegrino Unitalsiano...

 

 

Loreto una esperienza bellissima! La Madonna una sola esiste, ma appare in diverse forme, quella di Loreto è una di queste. Nella mia breve, ma intensa visita ho visto tanti bambini, ragazzi e adulti che pregavano e chiedevano con devozione un grazie di tutti i miracoli e aiuti ricevuti.

 

Loreto una marcia in più’ per chi ha volontà di interagire e realizzare future iniziative sull'aiuto a coloro che si trovano in un momento di sconforto e vuole migliorare la sua vita.

Nel mio, insieme all'Unitalsi di Gaeta, ho accompagnato e rallegrato tanti fedeli, ai quali ho raccontato la mia esperienza, lasciandoli tutti stupidi del miracolo che la madonna ha fatto, una speranza a chi ha fede ed un incitamento a non mollare mai e credere che tutto e’ possibile con la fede della MIA SEMPRE MADONNINA DI LORETO.

  

 

 

 

Antonio Zottola

Modi e mode del vestire.

 

Nel Novecento è la Moda che svolge il ruolo di rito di iniziazione del passaggio dall'adolescenza all'età adulta. I ragazzi iniziano a scegliere da soli il vestito che useranno per tutti i giorni e la madre solo in alcuni casi sarà autorizzata a dare un consiglio al figlio. L’outfit scelto è sempre una scelta di appartenenza ad un gruppo sociale e comunica al mondo la fase di passaggio. Una ragazza porterà i capelli rasati e indosserà gli anfibi per comunicare la sua appartenenza al punk-chic, un ragazzo sceglierà i pantaloni larghi a vita bassa e i maglioni larghi dell’hip hop ed ancora un'altra ragazza si vestirà all'usato dei mercatini rionali scegliendo l’ alternative mood. Sempre e comunque i ragazzi comunicano con le loro scelte di abbigliamento…comunicano l ’ adeguamento o la ribellione al sistema collettivo della Moda, l ‘appartenenza ad un gruppo socio-economico. La pubblicità è un canale efficace per la scelta del vestiario ed è anche un mezzo per le industrie di Moda per conoscere le necessità dei giovani. Anche da adulti la comunicazione tra utente e case di Moda continua e influenza le tendenze delle persone. Molti capi di abbigliamento nascono per rispondere alle esigenze delle persone come i blue-jeans e le t-shirt in America.

IO ho attraversato molte fasi : sono passata dal casual al punk all’alternative. Il mio stile di abbigliamento si è sedimentato dopo anni ed oggi mi piace seguire la moda e fare un po’ di testa mia contemporaneamente. Ho cucito in passato e vengo da una famiglia di sarti quindi ho una certa sensibilità che sacrifico però sempre alla comodità del vestire. Non ho mai portato i tacchi da 12 cm e un po’ me ne vergogno…ma vuoi mettere le scarpe basse all'alluce valgo e al mal di schiena?

 

                                                                                                   Florella Di Fonzo

 

Essere Solidali

 

La solidarietà è :

Dare aiuto ad un ammalato. Ascoltare un amico. Dare da mangiare , da bere e da vestire ad un bisognoso. Fare Beneficenza.

Florella Di Fonzo

 

 

 

Un esempio di solidarietà può essere quello di organizzare eventi a scopo benefico.

Antonio Zottola

 

 

 

Un gesto di solidarietà è quando fai un dono ad una persona senza ricevere niente in cambio.

Michele Treglia

 IL DONO

 

 

Donare significa

“piacere”, un piacere sia per chi da , sia per chi riceve. Donare e ricevere presuppongono apertura e fiducia nell’altro, con l’obiettivo di scoprirsi e socializzare. Donare è bello perché fa stare bene e ci da gratitudine, a me piace fare doni e provo molto piacere nel compiere tale gesto, in particolare agli amici che nel corso degli anni ho conosciuto e frequentato.

 

 

                                                                                                  Antonio Zottola

L’altro dentro di noi.

 

In Occidente l’immagine è tutto. L’estetica la fa da padrone e i valori di uguaglianza universale vengono messi in secondo piano. Per questo l’individuo è portato a desiderare di vincere ad ogni costo e vede chi ha un momento di cedimento o di errore come un diverso. Il razzismo e l’intolleranza sociale nascono da questo rifiuto del diverso, dell’altro che in realtà siamo noi stessi. Se tutti riuscissimo ad accettarci e ad accettare l’altro fuori di noi come noi stessi ci sarebbe più pace nel Mondo. Arrivati alla fase dell’adolescenza il ragazzo e la ragazza sentono il bisogno di autonomia e di staccarsi dalla famiglia di nascita e di appartenere ad un gruppo di coetanei che abbiano gli stessi loro interessi. Entrano, allora nel gruppo informale, quello degli amici’. Il giovane può far parte anche di un gruppo formale, persone che hanno con lui passioni in comune. Appartenere ad uno o più gruppi è necessario per la sana crescita dell’individuo. Anche all’interno dei gruppi, però, possono manifestarsi fenomeni di esclusione e di aggressività, dovuti alle problematiche della crescita. Il mito del ‘capro espiatorio’ deriva dalla religione ebraica ed è sempre attuale. Esso corrisponde all’isolamento finalizzato dell’individuo che però oggi è un comportamento disfunzionale e condannato dalla società. Appartenere ad un gruppo o ad una categoria può generare pregiudizi e stereotipi, di cui tutti, prima o poi , siamo stati vittima o soggetto. Ma lo stesso sangue scorre nelle vene di tutti gli uomini così come il battito del cuore è

unico.

 

 

                                                                                             Florella Di Fonzo

UNA MATTINA INSIEME A...

 

Il Tipografo

Un giovedì di maggio il signor Lucreziano, proprietario della tipografia’ Ellegrafica’, ha ospitato i ragazzi della Fondazione Don Cosimino Fronzuto nel suo luogo di lavoro, ed ha descritto loro il suo mestiere.

Tale arte fu inventata tra l’800 ed il 1200 in Cina. I primi caratteri mobili ad essere utilizzati erano in legno. Chissà se influenzato da contatti culturali, avvenuti tra Oriente ed Occidente, nel 1450 in Germania, Gutenberg inventò la stampa a  caratteri mobili in ferro. La suddetta tecnica è avvenuta a mano per secoli, unendo pazientemente i caratteri uno ad uno. Dall’invenzione del Computer, nel 1950, la stampa è diventata digitale ed il tornio, che un tempo veniva usato per stampare, viene usato oggi solo per tagliare la carta. I ragazzi della Fondazione Fronzuto sono stati molto grati allo staff della tipografia del tempo dedicato loro. Alla conclusione dell’incontro, si sono fatti una fotografia tutti insieme.

                                                                                                                                                                                                                                          Florella Di Fonzo

 

 

A passeggio sulla Scogliera

 

L’ultimo martedì  di maggio la signora Lucia Scalesse ha proposto ai ragazzi della Fondazione Fronzuto di andare a visitare il Faro della Scogliera di fronte alla Peschiera. Cosi, baciati dal primo sole ed accarezzati dal vento di una bella giornata primaverile, sono andati a visitarlo. Luogo di balneazione di 30-40 anni fa, quando Serapo non era ancora molto vissuta, il porticciolo del Faro è un luogo meraviglioso, esso dirige automaticamente le paranze , gestito, però, da persone del luogo. Il porto è accessibile a paranze autoctone o provenienti da zone limitrofe. La volontaria ha descritto bene tutti i suoi ricordi da bambina e da giovane donna legati al suddetto sito e ci ha invitato a visitare il porticciolo durante la Festa di Portosalvo, in agosto. Ritornando il gruppo si ferma a parlare con un pescatore straniero, facendogli alcune domande sul suo hobby. Il ragazzo ha mostrato l’esca, i vermi e l’impasto di pane e formaggio che prepara a casa. Ha spiegato che per pescare ci vuole un permesso dalla Capitaneria di Porto. Ringraziato e salutato i giovani si incamminano verso la sede della Fondazione, ma prima si fermano a parlare con il signor Buonomo, ormeggiatore del Porto e zio di alcuni ragazzi della Fondazione che ha parlato del suo lavoro il quale, riguarda tutti i porti del Golfo di Gaeta. La passeggiata è stata molto interessante ed i ragazzi della Fondazione Fronzuto ringraziano ancora la signora Lucia per questa bella idea che li ha coinvolti in una mattina di primavera.

 

                                                                           Florella Di Fonzo